7 febbraio 2013

Matteo Renzi e le tette

Indubbiamente questa è la foto del giorno.
Sto leggendo tantissimi commenti, molti divertenti (su tutti, quello di The Jerk), altri un po' seccati, alcuni (pochi) addirittura scandalizzati.
Secondo me, in questa foto c'è un po' di tutto. Un ragazzo famoso e di successo, oggi sulla cresta dell'onda, simbolo per molti di un'altra Italia possibile. Una bella ragazza, parecchio smaliziata, che cerca e trova un attimo di notorietà. La furbizia e la bravura del fotografo nel cogliere l'attimo. Mi piace, mi diverte e non ci trovo nulla di particolarmente torbido. Sarà che con quello che abbiamo visto negli ultimi anni, mi sono abituato a cose peggiori.  
Mi vien da dire solo una cosa: se questa foto fosse stata scattata durante le primarie, i social si sarebbero incendiati: "Avete visto? E' come Berlusconi! Stupidi idioti che lo votate". Adesso invece che si devono raccogliere i voti degli indecisi e Bersani in persona ha chiesto a Renzi di dargli una mano, anche i detrattori più scalmanati del Matteo nazionale misurano le parole, anche se qualcuno storce il naso senza volersi far vedere.
Alla fine il problema continua ad essere sempre lo stesso. Renzi non è Berlusconi e contemporaneamente non rappresenta la sinistra che per anni ha vissuto di antiberlusconismo. E' altro, e per questo piace e ha successo. Bersani, che non è stupido, lo ha capito e gli sta dando un ruolo importante in queste ultime settimana di campagna elettorale.
Quello che accadrà dopo il 24 febbraio non lo so prevedere, anche se non credo che Renzi avrà un ruolo dirigenziale significativo all'interno del Pd.
So solo che ci sarà da impegnarsi ma anche da divertirsi perchè, al netto di Matteo Renzi, c'è una generazione nuova che è pronta a prendersi il futuro. E lo farà.
Il vento non si ferma con le mani, si diceva qualche tempo fa.
Ecco, neanche con un paio di tette.




    

4 febbraio 2013

Due cose sul Consiglio Comunale di ieri

Come vi avevo anticipato qui, il Consiglio Comunale di ieri sera è stato molto tecnico. Tanti punti all'ordine del giorno, motli dei quali volti ratificare accordi o a regolamentare situazioni già in essere. Sì è parlato della nuova Unione dei Comuni della Valsusa, che andrà a sostituire la Comunità Montana senza la partecipazione dei Comuni della Valsangone e dell'Alta Valle. Io ho votato a favore perchè spero che questa unione possa essere quello che non è stata la Comunità Montana negli ultimi tre anni, cioè un ente di sviluppo territoriale e non solo un istituzione senza soldi che si limitava a gestire i servizi associati. Sul piano politico mi vien da fare una riflessione. La frantumazione in tre, forse quattro, Unioni dei Comuni sul nostro territorio, a mio modo di vedere è figlio sia dell'errore fatto dalla Regione nel 2009, quando decise di accorpare le tre Comunità Montane precedenti in un'unico ente che presentava eterogeneità territoriali e politiche molto forti, sia di una gestione politica locale che non ha dato i frutti sperati ma che ha contribuito ad alimentare diffidenze, antipatie e divisioni personali prima che politiche. L'anno prossimo si andrà a votare in molti Comuni della valle e, anche per andare oltre queste situazioni, mi auguro di cuore che ci sia lo spazio per un grosso ricambio a livello amministrativo.  
Abbiamo poi discusso dell'istituzione del servizio associato delle funzioni scolastiche. Il Sindaco non è parso molto entusiasta nel presentare questa novità. Ha detto che i Comuni sono obbligati ad associare le loro funzioni ma che questo porta a una divisione poco chiara delle competenze e dei carichi di lavoro per i dipendenti. Io ho votato a favore di questo punto ricordando al Sindaco e a tutto il Consiglio che l'associazione dei servizi dovrebbe portare dei miglioramenti a chi usufruisce di questi servizi stessi, cioè i bambini e le loro famiglie, che sono poi il futuro della nostra comunità. Penso che qualsiasi sforzo in questo senso deve essere fatto con convinzione.
Ho votato a favore anche sull'odg presentato da Buongiorno Condove che chiede al Sindaco di farsi tramite presso l'Osservatorio circa la verifica di alcuni costi nei lavori di recinzione del cantiere di Chiomonte. Su questo punto mi son permesso di fare una piccola riflessione: nonostante la gestione discutibile dell'Osservatorio da parte di Mario Virano, quello rimane il luogo deputato alla discussione di tutto quello che capita intorno al problema Tav. Abbandonarlo forse ha generato un po' di consenso locale, ma politicamente è stato un errore, bello grosso anche.
Sui regolamenti interni, le convenzioni per il cambio del segretario comunale e sul progetto dell'anello forte mi sono astenuto.
Per quanto riguarda le interrogazioni che avevo presentato (quella sullo stemma comunale sul Cinema e sulla sede della Polizia Municipale), il Sindaco ha risposto così: lo stemma ora è nelle mani del gestore del Cinema che lo sta pulendo a sue spese. Appena il lavoro sarà terminato, lo stemma verrà rimesso al suo posto. Sottolineo che son passati ormai quasi quattro mesi dall' "inizio dei lavori" (manco si dovesse restaurare la Gioconda...). Per quel che riguarda la nuova sede della Polizia Municipale e i contatti con Rfi, il Sindaco ha confermato che sono state fatte delle proposte e c'è un ragionamento in atto. Nel frattempo, resta valida l'idea di trasferire i Vigili nell'ex sala del consiglio. Insomma, da un alto si prende tempo, dall'altro si prova ad andare avanti, in sostanza tutto è fermo. 

Questa sera, consiglio comunale

Alle 20.30, nel salone della Biblioteca.
All'ordine del giorno, la discussione sulle interrogazioni che avevo presentato un mesetto fa, una mozione proposta da Buongiorno Condove, la convenzione con i Comuni di Capire e di Chiusa San Michele per quanto riguarda la gestione associata dei servizi scolastici, un nuovo regolamento interno per il controllo delle attività del comune, la costituzione di una Unione dei Comuni che vada a sostituire la Comunità Montana che ha cessato di esistere il 27 dicembre scorso, una determina sul progetto dell'anello forte e due delibere riguardanti il cambio del segretario comunale. Dal 1 marzo infatti la dottoressa Gatti andrà in pensione e prenderà il suo posto il dottor Giovanni Barbera, attualmente segretario presso i comuni di Almese e di Rubiana.
Come vedete, un consiglio comunale molto "tecnico".
Se stasera non sapete cosa fare, mi trovate lì.

A proposito di trasparenza...

Sabato pomeriggio sono andato a Susa, alla marcia in difesa del punto nascite dell'ospedale.
Come ho già scritto su Facebook, una delle frasi che andava per la maggiore era "tagliatevi gli stipendi invece di tagliare gli ospedali".
Oggi scopro questa bella vicenda, molto educativa, che riguarda proprio l'Assessore alla Sanità della Regione Paolo Monferino.
In partica l'ex dirigente Iveco non ha ancora reso pubblici i suoi conti personali, andando contro la legge che impone la trasparenza sui redditi ma soprattutto dimostrando di svolgere il suo ruolo senza nessun interesse verso il territorio e verso i piemontesi. Trovo infatti scandaloso che l'Assessore si rifiuti di ottemperare ad un suo obbligo, tenendo nascosti i suoi redditi proprio mentre chiede grossi sacrifici ai piemontesi, mettendo in ginocchio il sistema sanitario regionale.
Cota dovrebbe o imporre a Monferino di rispettare la legge, o sollevarlo dall'incarico. Ma da uno che fa (fa, oddio...) contemporaneamente il presidente di Regione e il candidato parlamentare non credo ci si possa aspettare un moto d'orgoglio simile.

1 febbraio 2013

Le schede elettorali del Piemonte

Sono state rese pubbliche oggi le schede che utilizzeremo alle politiche di fine mese dopo che, ieri, presso il Palazzo di Giustizia di Torino, si è svolto il sorteggio per determinare la posizione sulle schede dei partiti partecipanti.

La scheda rosa è quella per la Camera, quella gialla per il Senato.
Dategli un'occhiata. Così, per prendere confidenza.
Io tanto so già dove mettere la croce.

#Elezioni2013. Riflessione sul voto utile

Qualche giorno fa ho scritto questo pezzo per Intervistato.com.

Provo a mettere in fila due pensieri su questo benedetto voto utile, che come concetto ha un po' stancato ma nella situazione in cui siamo merita una riflessione.

Lo trovate cliccando qui.