29 dicembre 2012

Io e il mondo



Ieri sera il clan del gruppo scout di S.Ambrogio ha invitato me ed Elena a discutere di cittadinanza attiva e di scelta politica. In tredici anni con il fazzolettone al collo ho vissuto esperienze uniche, che mi hanno segnato e formato nel profondo.

Mi ha fatto un enorme piacere vedere tanti ragazzi di sedici o diciassette anni appassionati e curiosi come lo ero io. Gente con un sacco di energia, di idee, di passione. Gente con la voglia di essere protagonista e di "guidare la sua canoa".
Abbiamo discusso due ore abbondanti di partecipazione, dei partiti, della scuola, dell'amministrazione di un Comune, degli scioperi, di come manifestare, dell'informazione, ecc,ecc. Ci han coperto di domande, alcune scherzose, altre difficili, tutte serissime. Tantissima carne al fuoco, che non abbiamo avuto il tempo di sbranare tutta come avremmo voluto. Il "boia faus" di un ragazzo, con cui abbiamo chiuso la serata, la dice lunga sull'intensità della chiacchierata.


Una serata che mi ha riempito il cuore e che mi ha convinto che sì, una nuova Italia c'é già, basta farla entrare.
E ha un vantaggio enorme rispetto all'Italia dei nostri genitori: ha il futuro davanti, tutto da costruire e non un passato alle spalle, solo da difendere.

E non é poco. Anzi, é tutto.

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