Allora. Il testo unico n°361 del 1957, che regola le operazioni di voto per la Camera e per il Senato, dice chiaramente che "gli elettori italiani possono votare esclusivamente con la matita copiativa fornita dal presidente del seggio, pena la nullità della scheda".Se si sputa, si lecca, si bagna o si immergere nel ginger la matita con cui si vota, il colore del segno sulla scheda non sarà più quello grigio di un tratto di matita, ma sembrerà quello blu di una biro o di un pennarello, quindi il voto sarà annullato.
Ora, credo che le persone che abbiano leccato la matita come ha suggerito Grillo siano poche (lo spero almeno...), ma non vorrei che questa mossa sia stata messa su ad arte dal Beppe nazionale in modo da poter contestare dei voti e gridare al 148° "gombloddo!!!" di questa campagna elettorale. Capisco che il futuro dell'Italia gli interessi poco, ma almeno non prenda in giro chi lo ha sostenuto.
Segnalo infine due cose.
La prima: solo un cretino può pensare che eventuali brogli elettorali (che in Italia non sono mai stati riscontrati nella storia della Repubblica) avvengano nel seggio. Ci sono un presidente, un segretario, quattro scrutatori e i rappresentanti di lista. A Condove, per esempio, ce ne saranno almeno cinque per ogni seggio. Ci vorrebbe un accordo tra tutte queste persone per modificare il voto. Capite anche voi che è impossibile.
La seconda: sono le 11.15 e Grillo non ha ancora votato. Qualcuno dice che non lo farà perchè residente in Svizzera. Vedremo.