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21 marzo 2013

Il modello Sicilia

L'altro giorno il presidente Crocetta ha sbandierato ai quattro venti di aver portato a casa, con l'aiuto determinate del M5S, una riforma epocale: l'abolizione delle province della Sicilia.
Basta con questi enti inutili, basta con gli sperchi, tagliamo i costi della politica, ecc, ecc.
Tutto giusto, tutto condivisibile, tutto sacorsanto.
Peccato però che sembra che le cose siano andate un po' diversamente, e che gli unici costi che realmente sono stati tagliati sono quelli della democrazia.
L'unica cosa certa è che è già iniziata la querelle politica per attribuirsi il merito di questa scelta che sembra cambiare tutto ma in realtà cambia quasi niente (ma in Sicilia si sa, il gattopardo è di casa).

21 gennaio 2013

E poi ti dicono che tutti sono uguali

Alla decisione di Bersani di escludere dalla liste del Pd tre candidati (due in Sicilia e uno in Campania) con procedimenti penali in corso, fanno da contraltare le dichiarazioni odierne di Nicola Cosentino: "o mi mettete in lista, o vado in galera e vi rovino". Frasi in stile Fiorito, che aveva detto che "in galera c'è gente migliore che nel Pdl"
Detto, fatto. Cosentino recupera un terzo posto al Senato in Campania e molto probabilmente tra un mese si accomoderà a Palazzo Madama.
Per i più distratti, credo che questo basti per farsi un'idea di quello che abbiamo vissuto negli ultimi anni e spero serva a far sì che non accada più.
Per quel che mi riguarda, resta un mistero come, in un paese che si dice normale, gente del genere sia in corsa per il Parlamento e che il partito che li candida sia stimato intorno al 20%.  
 
 

2 gennaio 2013

Ce li chiede l'Europa. Indietro.

Sono 2 miliardi di euro, che l'Unione Europea ci chiede di rimandare a Bruxelles.
Soldi che erano stati stanziati per tutelare e valorizzare il patrimonio culturale delle regioni del sud e che non sono stati spesi nell'anno appena concluso.
A questi, pare, vadano aggiunti altri 1,5 miliardi non spesi nel 2011.
Avete presente Pompei che cade a pezzi? O la valle dei templi di Agrigento minacciata dal cemento? Ecco, i soldi per fare qualcosa c'erano eccome.
Ora però il tempo è scaduto e i soldi devono tornare da dove son venuti.
Sapete com'è...ce li chiede l'Europa.