Visualizzazione post con etichetta raccolta differenziata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta raccolta differenziata. Mostra tutti i post

7 novembre 2014

Rassegna stampa condovese - telecamere alle isole ecologiche

Oggi Luna Nuova dedica uno spazio ad un problema che ormai da tempo è sul tavolo e per cui i risultati stentano ad arrivare: quello del cattivo funzionamento delle isole ecologiche e del conseguente abbandono dei rifiuti.
Condivido tutto quello che ha detto il sindaco, che insieme alla Polizia Municipale è la persona che più di tutte raccoglie il malcontento dei condovesi per questo problema. In questi mesi abbiamo infatti ricevuto numerose lamentele da parte di chi non riesce a conferire i rifiuti in modo corretto o di chi lo fa facendo lo slalom tra i sacchetti lasciati in giro da qualche maleducato e incivile.
Con nostro grande rammarico ci siamo resi conto che la situazione si può monitorare in maniera efficace soltanto installando delle telecamere che vigilino su quanto capita in prossimità delle isole.
Un passo che, oltre a rappresentare un costo evitabile per il Comune (secondo i primi preventivi che abbiamo richiesto stiamo parlando di 1500-2000 euro a impianto), mi intristisce parecchio perchè ho sempre pensato che per evitare questi controlli così invasivi basterebbe uno sforzo di civiltà da parte di tutti. Evidentemente mi sbagliavo.
Mi rendo conto che le isole ecologiche non sempre funzionino al meglio e che, per vari motivi, hanno creato più problemi che soluzioni, però non è una giustificazione sufficiente per tutti gli abbandoni e per la cattiva differenziazione dei rifiuti che abbiamo rilevato.    
Lunedì sera, dopo la giunta, discuteremo in maggioranza del regolamento tecnico che porteremo nel primo consiglio comunale utile, primo passo per procedere all'installazione delle telecamere.
 

16 gennaio 2013

Differenziare con inteligencia

Sono ormai anni che il tema della raccolta, della differenziazione e dello smaltimento dei rifiuti pone un sacco di problemi alle amministrazioni locali che, solitamente, gestiscono in maniera consociata questo servizio.
Anche in Valsusa, dove abbiamo la fortuna di avere un consorzio tra i più efficienti della provincia di Torino, il problema è sentito. Il potenziamento della raccolta differenziata, cosa sacrosanta e da perseguire con determinazione, si è portato dietro un sacco di contraddizioni. In alcuni comuni della valle, tra cui il mio, siamo passati in pochi anni dalle isole di raccolta, al porta a porta "spinto" (cioè con 5 filiere differenti), per approdare pochi mesi fa, e solo in alcune zone del paese, alle isole interrate.
Tanti cambi nel sistema di raccolta, tanti investimenti fatti, nessun calo della tariffa.
Quando abbiamo discusso di questa vicenda in consiglio comunale avevo citato il caso dei paesi scandinavi, dove il momento principale per la differenzazione non sta nella raccolta ma nello smaltimento. La gente divide lo scarto organico da quello inorganico e poi la differenziazione viene fatta nel centro di raccolta. Una soluzione che rende la vita più facile ai cittadini e dovrebbe anche aumentare la qualità del rifiuto differenziato, oltre che (si spera) abbassare i costi.
Bene, notizia di oggi, anche in Argentina iniziano a differenziare in questo modo.
Io un pensierino inizierei a farlo.