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18 aprile 2013

Rassegna Stampa - cinema condovese

Il pezzo firmato da Giorgio Brezzo uscito oggi su LaValsusa parla del Cinema condovese.
Discuteremo di questa vicenda nel consiglio comunale del 29 aprile.

14 aprile 2013

Rassegna Stampa e una precisazione

Qui a lato trovate il pezzo pubblicato venerdì da Luna Nuova, che dà spazio al comunicato stampa che abbiamo diramato come minoranze, dopo aver saputo che il Sindaco era stato raggiunto da un avviso di garanzia inerente all'affidamento del Cinema condovese alla SR Cinema.
Ci tengo solo a fare una piccola precisazione.
Visto che alcuni cittadini mi hanno chiesto come mai, quando discutemmo di questa vicenda in consiglio comunale, io decisi di astenermi sull'odg presentato da Buongiorno Condove, vi linko qui il pezzo che scrissi all'epoca.
In sostanza, l'odg proponeva l'annullamento dell'affidamento fatto in modo informale a favore di un iter sì più trasparente, ma che comunque sarebbe dovuto terminare, con condizioni economiche più favorevoli al Comune, sempre a vantaggio alla SR Cinema.
In caso di un rifiuto da parte dell'Amministrazione, avremmo mandato tutto in Procura.
Io decisi di astenermi perchè ero d'accordo a mandare tutto in Procura in caso di un mancato ripensamento da parte dell'Amministrazione, ma avrei voluto che il Cinema restasse alla Pro Loco e non andasse a un privato.
Che mi sembra una differenza non da poco.
     


11 aprile 2013

Il Sindaco ha ricevuto un avviso di garanzia

A fine ottobre avevamo discusso in consiglio comunale dell'affidamento del Cinema condovese alla SR Cinema. Una vicenda che non aveva convinto noi minoranze e che aveva spinto un gruppo di cittadini condovesi a raccogliere le firme per evitare che la gestione di un locale importante come il Cinema finisse nelle mani di un privato.
L'iter di assegnazione non era stato trasparente, e in consiglio comunale avevamo dato battaglia.
La novità è questa. Con la delibera di giunta numero 30, che trovate cliccando qui, potete leggere che la Giunta ha incaricato l'avvocato Carena come rappresentante legale del Sindaco, raggiunto da un avviso di garanzia datato 21 marzo 2013 proprio per la procedura di affidamento del Cinema.
La Procura, come tutti noi, ci vuole vedere chiaro.

Nel frattempo, come gruppi di minoranza abbiamo mandato ai giornali questo comunicato stampa.
Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.

Abbiamo appreso leggendo la  DG n° 30 dell’8 aprile che al Sindaco è stato notificato un provvedimento di informazione di garanzia  ed avviso di persona sottoposta ad indagini in relazione alla procedura di aggiudicazione della struttura nominata “Cinema Condovese”.

Presumiamo che questo provvedimento sia la conseguenza dell’esposto presentato alla Procura dai nostri tre gruppi di minoranza avente come oggetto la totale opacità con cui si è proceduto nell’affidamento del Cinema Condovese.

Al contrario di quello che potrebbe apparire, la notizia ci rammarica perché proprio per porre rimedio all’opacità della procedura venne presentato in Consiglio Comunale a suo tempo un odg in cui si chiedeva al Consiglio Comunale stesso di annullare l’affidamento in atto e ripartire da zero con una procedura chiara e che coinvolgesse tutti gli amministratori e la cittadinanza, essendo il cinema un bene della collettività condovese. Durante l’esposizione dell’odg venne richiesto ai consiglieri di maggioranza di riflettere a fondo sulla nostra proposta proprio perché era la possibilità per tutti di archiviare un brutto episodio, ma venne anche da noi ribadito più volte che qualora la maggioranza avesse deciso di votare contro la nostra proposta ci saremmo trovati costretti, nostro malgrado, a segnalare alla Procura nostri dubbi sulla procedura affinché si accertasse la sua correttezza o meno.

A quanto pare anche la Procura ha ravvisato quell’opacità che da sempre noi sosteniamo riguarda l’affidamento del Cinema ed ha agito di conseguenza.

Ribadiamo il nostro rammarico per quanto successo ma riteniamo che la responsabilità vada ascritta totalmente al Sindaco ed alla maggioranza che sin dal loro insediamento hanno sempre amministrato in modo assolutista senza mai, ripetiamo mai, coinvolgere le minoranze anche quando queste sollevavano dei dubbi legittimi e concreti e proponevano soluzioni ai loro gravi errori. Se fossimo stati ascoltati a quest’ora la situazione sarebbe già stata sanata e saremmo tutti più tranquilli, così come se l’Amministrazione avesse raccolto le richieste di dialogo che gli stessi cittadini condovesi hanno sollecitato, raccogliendo oltre 600 firme per chiedere un maggior coinvolgimento e una revisione delle decisioni prese, oggi forse non dovremmo commentare questa spiacevole vicenda.

Speriamo che il Sindaco e la maggioranza traggano un utile insegnamento da questa spiacevole situazione e per il futuro, a partire dalla fantomatica centrale a biomasse che il Sindaco dice di voler realizzare, vi sia la totale trasparenza ed il coinvolgimento non solo delle minoranze ma, soprattutto, di tutta la cittadinanza condovese che di questa vicenda è la vera parte lesa.

4 febbraio 2013

Due cose sul Consiglio Comunale di ieri

Come vi avevo anticipato qui, il Consiglio Comunale di ieri sera è stato molto tecnico. Tanti punti all'ordine del giorno, motli dei quali volti ratificare accordi o a regolamentare situazioni già in essere. Sì è parlato della nuova Unione dei Comuni della Valsusa, che andrà a sostituire la Comunità Montana senza la partecipazione dei Comuni della Valsangone e dell'Alta Valle. Io ho votato a favore perchè spero che questa unione possa essere quello che non è stata la Comunità Montana negli ultimi tre anni, cioè un ente di sviluppo territoriale e non solo un istituzione senza soldi che si limitava a gestire i servizi associati. Sul piano politico mi vien da fare una riflessione. La frantumazione in tre, forse quattro, Unioni dei Comuni sul nostro territorio, a mio modo di vedere è figlio sia dell'errore fatto dalla Regione nel 2009, quando decise di accorpare le tre Comunità Montane precedenti in un'unico ente che presentava eterogeneità territoriali e politiche molto forti, sia di una gestione politica locale che non ha dato i frutti sperati ma che ha contribuito ad alimentare diffidenze, antipatie e divisioni personali prima che politiche. L'anno prossimo si andrà a votare in molti Comuni della valle e, anche per andare oltre queste situazioni, mi auguro di cuore che ci sia lo spazio per un grosso ricambio a livello amministrativo.  
Abbiamo poi discusso dell'istituzione del servizio associato delle funzioni scolastiche. Il Sindaco non è parso molto entusiasta nel presentare questa novità. Ha detto che i Comuni sono obbligati ad associare le loro funzioni ma che questo porta a una divisione poco chiara delle competenze e dei carichi di lavoro per i dipendenti. Io ho votato a favore di questo punto ricordando al Sindaco e a tutto il Consiglio che l'associazione dei servizi dovrebbe portare dei miglioramenti a chi usufruisce di questi servizi stessi, cioè i bambini e le loro famiglie, che sono poi il futuro della nostra comunità. Penso che qualsiasi sforzo in questo senso deve essere fatto con convinzione.
Ho votato a favore anche sull'odg presentato da Buongiorno Condove che chiede al Sindaco di farsi tramite presso l'Osservatorio circa la verifica di alcuni costi nei lavori di recinzione del cantiere di Chiomonte. Su questo punto mi son permesso di fare una piccola riflessione: nonostante la gestione discutibile dell'Osservatorio da parte di Mario Virano, quello rimane il luogo deputato alla discussione di tutto quello che capita intorno al problema Tav. Abbandonarlo forse ha generato un po' di consenso locale, ma politicamente è stato un errore, bello grosso anche.
Sui regolamenti interni, le convenzioni per il cambio del segretario comunale e sul progetto dell'anello forte mi sono astenuto.
Per quanto riguarda le interrogazioni che avevo presentato (quella sullo stemma comunale sul Cinema e sulla sede della Polizia Municipale), il Sindaco ha risposto così: lo stemma ora è nelle mani del gestore del Cinema che lo sta pulendo a sue spese. Appena il lavoro sarà terminato, lo stemma verrà rimesso al suo posto. Sottolineo che son passati ormai quasi quattro mesi dall' "inizio dei lavori" (manco si dovesse restaurare la Gioconda...). Per quel che riguarda la nuova sede della Polizia Municipale e i contatti con Rfi, il Sindaco ha confermato che sono state fatte delle proposte e c'è un ragionamento in atto. Nel frattempo, resta valida l'idea di trasferire i Vigili nell'ex sala del consiglio. Insomma, da un alto si prende tempo, dall'altro si prova ad andare avanti, in sostanza tutto è fermo. 

22 gennaio 2013

Rassegna Stampa - Cinema e Vertek

Oggi Luna Nuova riprende l'interrogazione che ho presentato lunedì riguardante lo stemma "scomparso" dal Cinema comunale ma soprattutto gli ultimi sdviluppi sulla vicenda Vertek. Ieri è stato convocato il tavolo di crisi in Regione e oggi i delegati erano a Roma per un incontro governativo. Domani sentirò gli operai e vi terrò aggiornati su eventuali novità.
Nel mio piccolo, sono proprio contento di aver fatto la mia parte per il futuro della nostra fabbrica.