Riifiuti da rimuovere, un albero centenario da abbattere, un cardinale da accogliere.
Un fine settimana intenso a Condove...
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25 giugno 2014
24 giugno 2014
La giunta di ieri
Ieri sera ci siamo riuniti come giunta.
Tra le cose approvate, mi preme segnalare le variazioni di bilancio che andremo ad approvare in consiglio, verosimilmente a metà luglio.
La prima riguarda un progetto dell'Istituto Comprensivo, finanziato dalla Regione, per 8.800 euro.
La seconda lo stanziamento dei fondi ATO da parte della Comunità Montana. Fondi che erano stati messi a bilancio per 90.000 euro ma che invece son diventati 135.000. Un piccolo gruzzoletto per i lavori di messa in sicurezza del territorio, soprattutto quello montano, già individuati e progettati.
L'ultima riguarda la vendita di una struttura per una tomba di famiglia, i cui proventi di circa 7.500 euro saranno destinati alla restituzione di oneri di urbanizzazione.
Abbiamo anche approvato il progetto di completamento della fognatura nella borgata di Lajetto, il cui costo di realizzazione sarà a carico di Smat.
Tra le cose approvate, mi preme segnalare le variazioni di bilancio che andremo ad approvare in consiglio, verosimilmente a metà luglio.
La prima riguarda un progetto dell'Istituto Comprensivo, finanziato dalla Regione, per 8.800 euro.
La seconda lo stanziamento dei fondi ATO da parte della Comunità Montana. Fondi che erano stati messi a bilancio per 90.000 euro ma che invece son diventati 135.000. Un piccolo gruzzoletto per i lavori di messa in sicurezza del territorio, soprattutto quello montano, già individuati e progettati.
L'ultima riguarda la vendita di una struttura per una tomba di famiglia, i cui proventi di circa 7.500 euro saranno destinati alla restituzione di oneri di urbanizzazione.
Abbiamo anche approvato il progetto di completamento della fognatura nella borgata di Lajetto, il cui costo di realizzazione sarà a carico di Smat.
23 giugno 2014
La montagna non è una discarica
In queste settimane abbiamo notato un preoccupante aumento di un malcostume che credevamo superato da tempo. L'abbandono dei rifiuti lungo i bordi della strade montane.
Dopo alcune segnalazioni ho voluto rendermi conto di persona della situazione e ieri pomeriggio mi son fatto un giretto dai Giagli fino a Maffiotto e poi da Pralesio fino ai Muni.
Nelle isole che servono le borgate la situazione è sotto controllo. Ai Giagli, Mocchie, Frassinere, Lajetto, Pratobotrile, Maffiotto, Grange e Molette i cassonetti sono ordinati e non ci sono rifiuti sparsi in giro.
Le situazioni più critiche sono al bivio con Reno, dove ci sono alcuni copertoni abbandonati, e soprattutto nell'isola lungo la strada a Chiambeiretto, poco prima del bivio che porta al Collombardo.
Le foto parlano da sole.
Un gas cucina, un televisore, rifiuti vari tutti buttati in fretta e furia al bordo della strada, fregandosene bellamente del decoro, della sicurezza e dell'igiene.
Ora, questa situazione non è più sostenibile.
Monitorare tutto il territorio montano e tutte le persone che percorrono la strada è impossibile, ma non è pensabile che alcune persone, molto probabilmente non condovesi, si permettano di inzozzare la nostra montagna senza che nessuno dica nulla.
Appena insediati abbiamo dovuto rimuovere delle lastre di eternit, pericolosissime, lasciate incustodite poco sopra Mocchie. Ci troviamo di fronte a degli incivili che credono di scorrazzare indistrubati per la nostra montagna, buttando rifiuti dove gli pare.
Nei prossimi giorni valuteremo insieme ad Acsel ed insieme alla Polizia Municipale quali possono essere le misure da prendere, anche perchè oltre al danno ambientale e al rischio per chi percorre la strada in auto o in bicicletta, c'è un danno economico che il Comune non può permettersi di sobbarcarsi.
Banalmente, raccogliere quell'immondizia costa.
Ricordo inoltre che la gran parte dei rifiuti abbandonati possono essere ritirati direttamente da Acsel che, previo appuntamento, passa direttamente a casa di chi ne ha bisogno a ritirare i rifiuti più ingombranti.
Caricarsi una lavatrice o un gas cucina, farsi 10-12 chilometri in montagna, magari di sera per non essere visti, e lasciare tutto sul bordo della strada quando basta fare una telefonata e i rifiuti te li vengono a prendere a casa denota un'ignoranza sconfinata.
Invito tutti i residenti nelle borgate a tenere gli occhi aperti e a segnalare eventuali episodi di abbandono di rifiuti, in modo da sanzionare i responsabili, ripristinare un buon servizio e salvaguardare la nostra bellissima montagna.
Dopo alcune segnalazioni ho voluto rendermi conto di persona della situazione e ieri pomeriggio mi son fatto un giretto dai Giagli fino a Maffiotto e poi da Pralesio fino ai Muni.
Nelle isole che servono le borgate la situazione è sotto controllo. Ai Giagli, Mocchie, Frassinere, Lajetto, Pratobotrile, Maffiotto, Grange e Molette i cassonetti sono ordinati e non ci sono rifiuti sparsi in giro.
Le situazioni più critiche sono al bivio con Reno, dove ci sono alcuni copertoni abbandonati, e soprattutto nell'isola lungo la strada a Chiambeiretto, poco prima del bivio che porta al Collombardo.
Le foto parlano da sole.
Un gas cucina, un televisore, rifiuti vari tutti buttati in fretta e furia al bordo della strada, fregandosene bellamente del decoro, della sicurezza e dell'igiene.
Ora, questa situazione non è più sostenibile.
Appena insediati abbiamo dovuto rimuovere delle lastre di eternit, pericolosissime, lasciate incustodite poco sopra Mocchie. Ci troviamo di fronte a degli incivili che credono di scorrazzare indistrubati per la nostra montagna, buttando rifiuti dove gli pare.
Nei prossimi giorni valuteremo insieme ad Acsel ed insieme alla Polizia Municipale quali possono essere le misure da prendere, anche perchè oltre al danno ambientale e al rischio per chi percorre la strada in auto o in bicicletta, c'è un danno economico che il Comune non può permettersi di sobbarcarsi.
Banalmente, raccogliere quell'immondizia costa.
Ricordo inoltre che la gran parte dei rifiuti abbandonati possono essere ritirati direttamente da Acsel che, previo appuntamento, passa direttamente a casa di chi ne ha bisogno a ritirare i rifiuti più ingombranti.
Caricarsi una lavatrice o un gas cucina, farsi 10-12 chilometri in montagna, magari di sera per non essere visti, e lasciare tutto sul bordo della strada quando basta fare una telefonata e i rifiuti te li vengono a prendere a casa denota un'ignoranza sconfinata.
Invito tutti i residenti nelle borgate a tenere gli occhi aperti e a segnalare eventuali episodi di abbandono di rifiuti, in modo da sanzionare i responsabili, ripristinare un buon servizio e salvaguardare la nostra bellissima montagna.
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