30 luglio 2011

Il libretto arancione

«Se fossi un ragazzo di provincia, dopo aver visto quel che è successo a Milano, adesso avrei la speranza che succeda anche nella mia città. Vorrei fare il volontario per un candidato che conosco e che stimo, e vorrei che il suo comitato elettorale fosse un luogo aperto in cui tutti possono portare il loro entusiasmo e le loro idee. Vorrei che il Pd lo capisse, e permettesse ai suoi elettori di scegliersi i propri candidati a Camera e Senato con primarie aperte e libere».
L’estate del cambiamento, l’ebook a cura di Pippo Civati e Paolo Cosseddu.

http://www.prossimaitalia.it/news/1265/il-libretto-arancione/

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