7 maggio 2012

Interrogazione n° 14 - IMPIANTO DI EROGAZIONE ACQUA

Condove, 07/05/2012 
Al Sindaco
E p.c. ai Capigruppo Consiliari
 
Oggetto: NUOVO IMPIANTO DI EROGAZIONE DI ACQUA POTABILE

Ho appreso dai giornali che è stato inaugurato il nuovo distributore di acqua presso il mercato coperto. Una buona notizia, visto che il cambio della ditta appaltatrice ha dilazionato i tempi d’installazione del distributore.

La scelta dell’Amministrazione è stata quella di non affare il servizio a Smat, società di cui pure Condove è socio, perché i costi d’installazione sarebbero stati intorno ai 12.000 euro a fronte di un’installazione gratuita da parte della società Aqua Cristalliana Snc.

Purtroppo però il costo dell’acqua è sensibilmente superiore a quello degli impianti Smat, che propongono 1,5 litro di acqua frizzante a 0,05 cent/euro e gratis l’acqua naturale refrigerata mentre l’impianto condovese, per la stessa cifra, eroga 1 litro soltanto e anche l’acqua naturale è a pagamento. Un buon 30%  e 100% in più a carico dei condovesi.  

Il risparmio per il bilancio del Comune quindi è diventato un costo per le tasche dei condovesi. Una situazione che si è già venuta a creare in altri comuni della nostra valle, dove però le amministrazioni hanno dichiarato pubblicamente come avrebbero investito i soldi “risparmiati”.      

Tutto ciò premesso, chiedo al Sindaco e all’Assessore competente:

.vorremmo conoscere l’esatto funzionamento dell’impianto e da dove avviene il prelievo dell’acqua
. il quadro economico dell’operazione e come è stata pattuita la distribuzione dei ricavi.
.qual è il risparmio effettivo per la popolazione condovese
.come saranno spesi i soldi “risparmiati” dal mancato affidamento del servizio a Smat.

Sottolineo infine quanto scritto all’inizio dell’interrogazione: “Ho appreso dai giornali”. Capisco che conciliare gli orari di 17 amministratori sia complicato, così come comprendo e condivido la scelta di far partecipare all’inaugurazione gli alunni delle scuole. Una semplice comunicazione però, anche solo via mail, sarebbe stato un segnale d’attenzione nei confronti delle minoranze.   

Cordiali Saluti
per il gruppo consiliare
Ascoltare Condove
Jacopo Suppo

Interrogazione n° 13 - PIAZZALE DELLA STAZIONE

Condove, 07/05/2012

Al Sindaco
E p.c. ai Capigruppo Consiliari

Oggetto: MANUTENZIONE PIAZZALE DELLA STAZIONE FERROVIARIA
In questo ultimo mese il maltempo ha creato diversi disagi al nostro territorio. Uno di questi è sicuramente il dissesto del fondo del piazzale della stazione ferroviaria, frequentata quotidianamente da centinaia di condovesi.

Le piogge di questi giorni hanno creato delle pozze molto profonde, rendendo difficoltoso il posteggio ma soprattutto le manovre delle tante auto che circolano durante la giornata.

Il piazzale della stazione è sito sul territorio del Comune di Chiusa San Michele, ma dalla fine degli anni ’30 una convenzione tra i due comuni regola le modalità di intervento per le opere di manutenzione del piazzale e dell’area limitrofa alla stazione.

La sistemazione definitiva di quel pezzo di territorio è un problema che è sul tavolo da anni, ma a parte alcuni lavori di manutenzione ordinaria come appiattimento del fondo in terra battuta o l’aggiunta di ghiaia, non si è mai riusciti ad affrontare il problema in maniera incisiva e definitiva.

Chiedo quindi al Sindaco e all’Assessore competente:

.se hanno preso contatti con l’amministrazione chiusina per discutere del problema.
.se è in programma un intervento di asfaltatura o comunque di riqualificazione del piazzale e, se si, con quale tempistica.

Segnaliamo inoltre un dato di fatto e suggeriamo una possibilità.

Nonostante gli ultimi disagi dovuti all’aumento delle tariffe e alla riduzione delle fermate, i cittadini che usufruiscono del servizio ferroviario sono numerosissimi, e nella quasi totalità dei casi si recano alla stazione con mezzi propri (auto o biciclette) che poi stazionano nel piazzale per tutto il giorno.

In un’ottica di riqualificazione del luogo, sarebbe importante prevedere, oltre a un’area sosta asfaltata, con degli spazi per la sosta ben tracciati, l’installazione di un punto dove poter mettere a sosta le biciclette.

Ottima idea sarebbe quella di iniziare a pensare ad un sistema di bike sharing, magari coinvolgendo l’amministrazione di Chiusa, in modo che chiunque possa raggiungere la stazione con un mezzo che sarebbe contemporaneamente pubblico e ad impatto zero.      

Cordiali saluti.
Per il gruppo consiliare
Ascoltare Condove
Jacopo Suppo

Interrogazione n° 12 - SOVRAPPASSO FERROVIARIO

Condove, 07/05/2012

Al Sindaco
E p.c. ai Capigruppo Consiliari

Oggetto: SITUAZIONE SOVRAPPASSO FERROVIARIO

È di pochi giorni fa la notizia che la ditta che avrebbe dovuto proseguire i lavori per il completamento del sovrappasso ferroviario ha rifiutato l’incarico e, di fatto, i lavori hanno subito l’ennesimo stop.

È una situazione che ha superato il ridicolo e che, ancora una volta, penalizza la popolazione di Condove e dei paesi limitrofi. Trovo ancora più grave che ciò sia avvenuto all’indomi della mobilitazione di questo inverno, che ha visto migliaia di cittadini, condovesi e non, sottoscrivere l’appello agli organismi competenti per sollecitare la ripresa dei lavori interrotti dopo il fallimento della ditta vincitrice dell’appalto.

Tutto ciò premesso, chiedo al Sindaco e all’Assessore competente:

.se il Prefetto, la Provincia o RFI hanno comunicato tale situazione all’Amministrazione, dando delle spiegazioni e paventando delle ipotesi di soluzione.
.quali iniziative l’amministrazione  ha intenzione di mettere in atto, in concerto con gli altri comuni, per sollecitare una soluzione del problema in tempi ragionevoli.

Cordiali saluti.
Per il gruppo consiliare
Ascoltare Condove
Jacopo Suppo

25 aprile 2012

Buon 25 aprile!



"l'essenza della tradizione è l'innovazione. perchè la tradizione serve a tramandare il fuoco, non a venerare le ceneri". (cit.)

22 aprile 2012

Lasciare il mondo un pò migliore di come lo abbiamo trovato

le branche scout R/S della valle mi hanno invitato a discutere con loro di scelta politica e partecipazione. sarà una giornata di crescita e l'occasione pre tornare a respirare quell'aria che un pòmi manca (sempre..)

24 marzo 2012

Qualcosa di nuovo, sabato, al Bellezza.

MILANO
24 marzo 2012

Prossima Italia dà il via alla campagna elettorale per le elezioni politiche del 2013 e inizia il percorso che ci porterà al prossimo congresso del Partito Democratico, previsto per la seconda metà dello stesso anno: questi i temi di Qualcosa di nuovo, l’appuntamento che si terrà questo sabato, 24 marzo, a Milano, a partire dalle ore 10 nel Circolo Arci Bellezza. Una giornata che è aperta a tutti, ma che è anche una convocazione generale per gli attivisti che nel tempo hanno lavorato alle cose di Prossima Italia.
La sede, il Bellezza, è la stessa da cui, nell’aprile del 2010 prese il via l’esperienza di Oltre, il “think tank all’aria aperta”, il “contratto a progetto” che poi divenne l’associazione da cui nacque il nostro movimento, Prossima Italia. Due anni – quasi esatti – sono passati, e un altro anno e mezzo ci attende, decisivo.
In prima battuta, per via dei futuri appuntamenti elettorali: un turno di amministrative è alle porte, ma soprattutto si entra nell’ultimo anno di questa legislatura che pare portare fuori dalla Seconda Repubblica. In che termini, nessuno lo sa: con quali alleanze, con quale legge elettorale, con quale – magari riformata – forma costituzionale, idem: è tutto un work in progress, diciamo. Nel 2010, cercando di cogliere quel vento di entusiasmo che soffiava dagli straordinari risultati, di partecipazione e di cambiamento, delle amministrative, scrivemmo: candidiamoci tutti, candidiamoci dappertutto.
Ebbene, il momento di provarci davvero si avvicina: e di fronte al pericolo – concreto – che ancora una volta gli elettori si trovino di fronte a liste bloccate, a una legge elettorale porcata (vecchia o nuova), all’impossibilità di scegliere democraticamente e liberamente da chi farsi rappresentare nel futuro Parlamento, Prossima Italia si prende l’impegno di provare a porre il problema, almeno quello. Soprattutto, l’impegno di trovare, dove possibile, persone che siano per bene, rappresentative del loro territorio, competenti e presentabili. Come fare, con che tempi e con quali strumenti, sarà l’oggetto di una parte della giornata di sabato.
Con quali contenuti, pure: perché in presenza di un Governo tecnico che sembra – tra i tanti effetti – aver desertificato la capacità della politica di far proposte, e quindi di capire le necessità di miglioramento e cambiamento delle condizioni del paese, è anche necessario darsi un metodo. Un metodo di ascolto, di ricerca, che si interroghi sul futuro – anzi, che si ponga il problema di “quale” futuro – e che sappia scovare non solo le buone pratiche, ma le buone politiche per poi presentarle al Paese.
Infine, il tema del prossimo congresso nazionale del Pd: posto non – come fanno molti, ultimamente – per ragioni di posizionamento interno. E senza ansie da anticipo. Ma nel 2013, se ci sarà ancora un Partito Democratico (e se sarà ancora il Partito Democratico come noi lo conosciamo), ci sarà anche un nuovo congresso nazionale: come da Statuto. Nei confronti del quale, in modo trasparente, da tempo Prossima Italia ha un progetto: che è quello di esprimere una sua candidatura, e una mozione ad essa collegata.
L’organizzazione di una rete di persone capillarmente presenti nel partito e in tutta Italia, la necessità di rendere più incisivo il fundraising, l’avvio di un cantiere che affronti finalmente il benedetto tema della forma partito (sarebbe anche ora, è dal 1989 che se ne sente il bisogno…), e il lavoro necessario ad allargare il giro nei confronti di tutti quelli che in questi anni proprio dal Pd e dalla militanza sono stati delusi, non sono cose che si possono improvvisare. E quindi, tanto vale iniziare il prima possibile. Anche, come è normale, facendo il punto su cosa è stata Prossima Italia in questi due anni, e cosa deve diventare per affrontare il futuro.
Vi aspettiamo sabato 24, a partire dalle ore 10, in via Giovanni Bellezza 16. Inizio registrazioni alle 9,30, la fine dei lavori è prevista per le ore 16,30.