Daniele Viotti, Ermanno Torre, Fabio Malagnino, Ilda Curti, Marko Nero, Francesco Astore, Chiara Foglietta, Riccardo Olivero, Hamilton Santià, Elena Ceretto, Eloisa Franchi, Carmine Terrioti, Marta Levi, Davide Mattiello, Pierluigi Ubezio, Fabio Lamon, Luigi Pinchiaroglio, Paolo De Francia, Sara De Giorgis, Simone De Ruosi, Andrea Aurora Di Benedetto, Rosanna De Angelis, Lorenzo Pollone, Dimitri Buracco, Francesca Rumbolo, Alessandro Montagnese, Alberto Probo, Chiara Revelchione, Alberto Abate, Agnese Boni, Roberta Falzoni, Luigi Giordano, Elvio Fassone, Maurizio Modini, Stefano Rizzo, Serena Sasanelli, Ludovica Cioria, Giuliana D'Agostino, Marco Sciretti, Alessandro Furbatto, Nicolò Sartorello, Marta Palmieri, Paola Miglio, Stefano Garello, Federico Tosco, Ivano Fucile, Guido Boccardo, Alessandra Zordan, Paolo Zanellato, Mimmo La Cava, Ottavio Davini, Matteo D'Ambrosio, Juan Carlos De Martin, Santo La Ferlita, Roberto Aringhieri, Chiara Manfredotti, Federico Dolce, Roberto Modini, Andrea Buldorini, Michele Suma, Francesca Zoavo, Marco Pavan, Gianluca Pollastri, Alessandro Ruggiero, Marco Brusconi.
Coordinare una mozione a livello provinciale non è una cosa semplicissima, credetemi.
Senza di loro, nulla sarebbe accaduto.
Siamo secondi sia in Piemonte, sia in provincia di Torino. Con il 17%.
Con alcuni di loro ho solo collaborato e fatto iniziative, con moltissimi siamo proprio diventati amici.
Dani, Erma, Fabio, Ilda, Marko e Frank invece son diventati quasi una seconda famiglia. Capita così, quando ti senti minimo tre o quattro volte al giorno con una persona.
Un anno fa esatto, era proprio l'8 dicembre, andammo a Milano per un incontro con Pippo per decidere come organizzare il lavoro per il 2013 in vista del congresso.
Di Torino eravamo in 4.
Quattro.
E qualcuno oggi prova a spiegarmi che abbiamo perso.
Mah...
9 dicembre 2013
6 dicembre 2013
Rassegna stampa "primaria" - seconda parte
5 dicembre 2013
L'ultimo miglio
Stasera sarò a Pinerolo, con l'ex senatore Elvio Fassone e Marta Levi, per presentare la mozione Civati.Domani a Piossasco con Davide Ricca (Renzi) e Andrea Giorgis (Cuperlo) per un dibattito sulle primarie e sul futuro del Pd.
Sabato mattina a Rivoli, per un aperitivio pre pranzo con gli amici rivolesi.
La campagna si fa, facendola, anche se inizio a sentirmi come Forrest Gump: sono un po' stanchino.
Rassegna Stampa "primaria"
Martedì, insieme ad Antonio Ferrentino e a Cristina Galatà, ho rilasciato una breve intervista a LaValsusa. Eccola.Prima domanda: un motivo per votare alle primarie e un motivo per votare Civati
La Prima Repubblica è finita da 20 anni, la Seconda non è mai neppure iniziata, la Terza inizierà solo quando una nuova classe dirigente del centrosinistra si prenderà il Pd. E se questo accadrà, sarà merito delle primarie, l’unica cosa positiva che siamo riusciti a inventarci in questo lungo ventennio berlusconiano. Uno strumento per avvicinare i cittadini alla politica, per coinvolgerli e dargli la possibilità di costruire i cambiamenti di cui abbiamo bisogno. La summa di quello che era “lo spirito dell’Ulivo” (che ormai nel Pd, più che uno spirito sembra un fantasma). L’unico che in questi anni ha mantenuto vivo questo stile e questo approccio è stato Pippo Civati. Colto, preparato, innovatore sincero, determinato, aperto. Ha tutto quello che gli serve per fare il segretario.
2° domanda: cosa deve fare il Pd sulla ToLione: fermarla o farla continuare?
Che la costruzione di una nuova linea ad Alta Velocità in
Valsusa non serve a niente non lo dico io, non lo dice Civati, non lo dicono i
valsusini. Lo dice il governo, che confermando il progetto low cost studiato
dal governo Monti ha di fatto ridotto di gli investimenti su questo progetto,
che non costa 24 miliardi come qualcuno dice, ma 8, divisi tra Francia, Italia
e Europa, e di cui solo poco più di 2 (rateizzati in dieci anni) sono a carico
nostro. Lo dice LTF, che ha fatto sparire dal calendario dei lavori la
costruzione della nuova linea (basta andare sul sito per verificare). Lo dicono
i lavori di raddoppio della canna autostradale del Frejus. Lo dice il fatto
che, ad oggi, si sta scavando un tunnel geognostico, che è una cosa differente
rispetto al tunnel di base.
3° domanda: una ricetta per riportare lavoro e reddito in valle di susa.
La valle deve tentare in tutti i modi di difendere gli
insediamenti industriali che ancora esistono con un grande progetto di
territorio. La crisi della Vertek-Lucchini, della Bertone, della Selmat, della
Beltrame e di altre piccole e grandi industrie non possono essere affrontate
singolarmente, ma come territorio. Provando ad attrarre investimenti, sia
economici, sia di innovazione
4 dicembre 2013
Un bel pomeriggio
L'incontro con Pippo Civati è stato un successo.
In pochi giorni, mandando qualche sms e mobilitandosi su Facebook, siamo riusciti a mobilitare più di 100 persone. Una roba non facilissima alle 15.30 di un martedì qualunque.
Abbiamo parlato di cosa sta capitando al Pd e più in generale alla nostra comunità politica.
Abbiamo ascoltato, soprattutto.
I lavoratori della Vertek-Lucchini che rischiano di rimanere a casa tra pochi mesi e la disillusione e l'incazzatura di chi non si fida più della politica ma vorrebbe tornare a fidarsi.
Abbiamo provato a spiegare che le cose sono un po' più complicate di come rimbalzano su Facebook (vedi caso Cancellieri) e che sul Tav, anche nel Pd, c'è un gruppo di persone che prova a F.A.R.E. dei ragionamenti diversi.
E' stato un gran bel pomeriggio, e credo che anche la tanta gente presente in sala abbia apprezzato.
Credo anche che abbia capito che le cose cambiano cambiandole, e il primo passo è andare a votare alle primarie di domenica e mettere una bella croce su Civati.
3 dicembre 2013
Rassegna Stampa - Pippo a Condove
Nonostante il preavviso minimo, Luna Nuova dà un po' di spazio alla nostra iniziativa di oggi.Per chi non lo sapesse ancora, alle 15.30 Pippo Civati sarà a Condove.
Oggi eh, solo oggi.
Stasera poi va a Bra e domani è a Bruxelles.
L'appuntamento è per le 14.45 al binario 20 di Porta Nuova.
Esco da lavoro, un panino al volo, recupero Pippo, 40' di treno e siamo a Condove.
Ci vediamo in biblioteca.
2 dicembre 2013
Civati a Condove. Domani
Domani pomeriggio, dalle 15, 15.30 in poi, Pippo Civati sarà in biblioteca a Condove per incontrare amministratori, lavoratori di aziende in crisi della valle, iscritti e simpatizzanti del Pd.Lo farà, lo faremo insieme, perchè abbiamo un'idea nuova della politica, che però è antichissima.
Quella di andare dove ci sono i problemi, tra la gente, in mezzo alle questioni.
Non per insegnare o per promettere la luna. Banalmente per ascoltare e per tentare di riannodare un filo di speranza che in Valsusa si è spezzato tanto tempo fa.
So che l'orario è complicato, ma in campagna elettorale (perchè poi l'8 dicembre ci sono le primarie...) i tempi sono sempre strettissimi.
Sarò comunque un'occasione importantissma per passare dalla delusione alla speranza e per rendersi conto di persona che non tutto è perduto.
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