28 gennaio 2012

Giù al nord.

VARESE
28 gennaio 2012

Da tempo Prossima Italia pensa a un evento che si rivolga al Nord del Paese, che gli lanci un segnale. Il progetto si è concretizzato con Giù al Nord, tra secessione e recessione, un evento che si svolgerà questo sabato, 28 gennaio, a partire dalle 10 circa fino alle 18, al Teatro Santuccio di Varese.
Di fronte a noi, una prateria (anzi una pianura)
Dove eravamo rimasti? Eravamo rimasti che qui al Nord, una volta, era tutta Padania. C’erano grandi domande e c’erano grandi promesse. C’era da un lato l’uomo che “s’è fatto da solo”, dall’altro i fanatici delle ampolle, battezzati con le acque del Po. All’improvviso la Padania si è trasferita in un Parlamento in affitto, dalle parti di Mantova, consapevole del proprio fallimento, ma incapace di assumersi le proprie responsabilità.
Abbiamo tutta una prateria, davanti. O meglio, abbiamo tutta una pianura davanti, che va da Torino a Trieste, costellata da piccoli (spesso micro) imprenditori, con l’orecchio teso. Sono gli stessi sui quali la Lega ha costruito il proprio consenso, e sono gli stessi ai quali dovremo dare risposte precise, un minuto dopo che il governo Monti e lo stato spread-emergenziale sarà finito, quando la politica, lavate le proprie vesti, tornerà al ruolo che le compete.
Per questo è necessario un lavoro profondo, che superi le risposte localiste (e idiote) della Lega, che superi anche le nostre titubanze rispetto ad alcuni settori che non rientrano tradizionalmente nel nostro elettorato di riferimento, un lavoro nel quale il centrosinistra non sembra stia investendo. Occorre partire subito e percorrerla tutta la strada che va da Torino a Trieste, perché basterà una sosta di troppo all’autogrill o una coda al casello e l’attenzione che al momento è rivolta verso di noi tornerà dall’altra parte: così è il Nord.
Noi ci mettiamo in viaggio subito. Invitiamo tutti voi a fare questo viaggio con noi. Inviate proposte e idee allo sportello unico onthenord@gmail.com. Il nostro impegno sarà di raccogliere i vostri pensieri e presentarli il 28 gennaio, a Varese.
Alcuni degli ospiti confermati: Marco Alfieri (La Stampa), Aldo Bonomi (sociologo, Aaster), Giuseppe Bonomi (SEA), Enrico Borghi (Vice Presidente Nazionale Anci), Alessandro Cè (ex assessore alla Sanità della Regione Lombardia), Sergio ChiamparinoEugenio Comincini (Sindaco di Cernusco sul Naviglio), Ilda Curti (Assessore del Comune Torino), Dario Di Vico (Corriere della Sera), Lynda Dematteo (Autrice de L’idiota in politica. Antropologia della Lega Nord), Cristina Giudici (Il Foglio), Michele Graglia (Vice-Presidente Confindustria Lombardia), Maurizio Martina (Segretario Regionale PD lombardo), Laura Puppato (Capogruppo PD Regione Veneto), Marco Stradiotto (Senatore, commissione Bicamerale per l’attuazione del federalismo), Filippo Taddei (Assistant Professor Collegio Carlo Alberto), Giorgio Gori. Le conclusioni saranno affidate ai consiglieri regionali Alessandro AlfieriPippo Civati.
Contatti
Chiunque può partecipare inviando proposte, idee e contributi a questa riflessione. Esiste una pagina Facebook, una mail onthenord@gmail.com, un blog su cui potrete trovare tutte gli ultimi aggiornamenti e le informazioni logistiche.
Spiegateci quali sono le domande e le preoccupazioni, quali potrebbero essere le risposte. Condividete buone pratiche già in atto e a immaginatene di nuove. Il nostro impegno sarà di raccogliere i vostri pensieri e presentarli sabato 28 gennaio, a Varese.

http://www.prossimaitalia.it/news/2034/2034/

18 gennaio 2012

Interrogazione n° 9 - AUMENTO DEI FURTI A CONDOVE

In questi giorni c'è stato un aumento esponenziale di furti che ha colpito Condove. Vorrei sapere se l'amministrazione ha incontrato le forze dell'ordine per fare il punto della situazione e, soprattutto, se ha intenzione di aprire un tavolo con le associaizoni che si occupano di politihe sociali. I ladri son ladri, ma credo che in questo caso centri molto la grave crisi economica che sta colpendo un pò tutti e che può spingere i più disperati a gesti così gravi.

Condove, 18/01/2012
Al Sindaco
E p.c. ai Capigruppo Consiliari


Oggetto: furti negli edifici pubblici e abitazioni private


In queste ultime settimane abbiamo registrato nel nostro Comune, come peraltro in quelli limitrofi, una recrudescenza di furti negli edifici pubblici e nelle abitazioni private, anche durante la notte con le persone colte nel sonno. A Condove sono stati presi di mira i locali comunali e le scuole dell’infanzia Rodari e Perodo con danni alle strutture, sottrazione di soldi e sussidi.

Si chiede al Sindaco di relazionare al Consiglio Comunale rispetto a questi eventi e comunicare quali informazioni ha acquisito dagli  organi di polizia.

Inoltre si chiede di conoscere quali azione intende mettere in atto a tutela e protezione degli edifici pubblici e quali iniziative intende assumere per informare i cittadini rispetto a misure cautelative da assumere per provare a contenere questi spiacevoli eventi.

Infine, poiché trattasi di fenomeni sociali presumibilmente legati alla situazione contingente di crisi oppure di mancanza di lavoro. Si chiede quindi di conoscere quali azioni l’amministrazione intende promuovere in campo sociale per sostenere le situazioni di disagio. Riteniamo importante il coinvolgere delle associazioni che già operano sul nostro territorio e che sono punti di riferimento importanti per la nostra comunità. Crediamo che un’azione in questo senso possa non solo costruire e organizzare una rete solidaristica tra i cittadini, ma anche dissuadere i malintenzionati ad agire.

Cordiali saluti.

Per il gruppo consiliare
Ascoltare Condove
Jacopo Suppo

14 gennaio 2012

Prima di tutto, gli elettori

GENOVA
14 gennaio 2012

Io ci vado, e consegnerò le firme raccolte in valle per chiedere al Pd di rendere obbligatorie le primarie di collegio per la scelta dei candidati alle prossime politiche.
Il primo appuntamento del 2012.
L'anno della ProssimaItalia
Sarà un inizio d’anno denso di iniziative per Prossima Italia, a partire già da questo sabato con l’appuntamento a Quarto per la conclusione della campagna Prima gli Elettori e il dibattito con i principali protagonisti della questione primarie del pd. Poi, il 20 e 21, saremmo a Roma, all’assemblea nazionale del partito, per consegnare alla presidenza tutte le firme raccolte dagli attivisti in questi mesi. Infine, il 28 saremo a Varese per “Giù al Nord – Tra secessione e recessione”.
Ma, appunto, Prima gli elettori: la campagna per chiedere al Pd che i prossimi candidati al Parlamento siano scelte nei territori, dagli elettori, con primarie libere e aperte, si avvia alla conclusione. Per questo, vi chiediamo di spedire entro e non oltre giovedì, 12 gennaio, i moduli compilati in questi mesi a:
Marco De Allegri, via Giuseppe Meda 38 – 20141 Milano
Sarà nostra cura consegnarle, la settimana successiva, alla presidenza dell’Assemblea Nazionale del Pd prevista a Roma.
Intanto, questo sabato, 14 gennaio, saremo al Centro Civico di Quarto (Ge), in via delle Genziane 15, inizio registrazione degli ospiti alle ore 14,30. Sarà in assoluto la prima occasione di confronto tra le personalità che in questi mesi più si sono occupate della questione primarie per i parlamentari, e tra le loro differenti proposte di regolamento. Ci saranno ovviamente i padroni di casa, i ragazzi di Wiprogress che proprio a Quarto hanno fatto nascere il regolamento poi adottato e sostenuto da Prossima Italia. Con loro, Salvatore Vassallo e Antonio Floridia, protagonisti dalle pagine de L’Unità di uno scambio sul tema, presenteranno i dettagli delle loro proposte, a cui seguirà una seconda parte di dibattito più strettamente politico, che sarà poi concluso da Giuseppe Civati, in cui sarà possibile intervenire e a cui parteciperanno personalità e dirigenti del Pd provenienti da tutta Italia.

http://www.prossimaitalia.it/news/1959/prima-gli-elettori-sabato-tutti-a-quarto/

17 dicembre 2011

Nuovi orari, vecchi ritardatari

Carissimi
La prima settimana scandita, per tanti pendolari come me dai nuovi orari ferroviari, è finita. E i disagi non sono mancati. Ritardi (specie mercoledì), treni nuovi ma, come avevo detto in C.C., inadatti ad ospitare comodamente i tanti studenti e lavoratori che viaggiano, resse, riscaldamenti che ogni tanto non hanno funzionato granchè.
Il nodo vero però rimangono i buchi del servizio tra le 6.30 e le 9 e tra le 17 e le 19.
Su questo punto i sindaci dei comuni maggiormente colpiti dai tagli decisi da Trenitalia e Regione hanno deciso di scrivere un documento per esprimere tutto il nostro disagio e la nostra contrarietà a questa situazione, che a gennaio peggiorerà ulteriormente a causa degli aumenti dei biglietti (fino al 18%).
Ebbene, a questo documento non hanno aderito due sindaci: quello di Borgone e, ahimè, il nostro. Le ragioni non sono ancora note, ma credo di non sbagliare se ipotizzo una sorta di "patto di non belligeranza" tra questi due sindaci di centrodestra e la giunta regionale.
Su un tema come questo, che tocca la quotidinità di tanti cittadini, forse sarebbe stato il caso lasciare le simpatie verso Cota e la Bonino a casa e difendere i diritti di chi si serve del treno per andare a scuola, all'università o al lavoro.
Spero che Alpe e Listello ci ripensino, anche se so già che non lo faranno.

Condove, 17/12/2011

6 dicembre 2011

Primarie per i parlamentari..anche in Valle si raccolgono le firme

Le primarie per i parlamentari  sono entrate finalmente nel vivo del dibattito tecnico e politico e l’Unità ha il merito di avere ospitato le prime prese di posizione sull’argomento. È una grande soddisfazione per chi insiste da tempo sull’importanza di promuoverle e organizzarle nel migliore dei modi in tutto il territorio nazionale.
Vale la pena di ricordare che a febbraio approvammo in assemblea nazionale un ordine del giorno che chiedeva al Partito Democratico di regolamentare le forme più ampie di partecipazione e di consultazione per gli elettori in relazione alla scelta dei rappresentanti di Camera e Senato. E nei mesi successivi, in tutta Italia, è iniziata una riflessione e un’analisi di grande qualità, che ha coinvolto i circoli e i livelli provinciali e regionali.
Esattamente come le primarie sono partecipazione dal basso verso l’alto, anche questo dibattito è nato dalla base, divenendo popolare e diffuso, senza che però trovasse l’attenzione dei vertici, almeno fino ad ora.
Ne abbiamo discusso quest’estate ad Albinea e abbiamo ripreso la proposta a Bologna, in occasione de Il nostro tempo, la manifestazione promossa con Debora Serracchiani. Il tema è quello di aprire alla partecipazione, di fare in modo che i candidati eletti a livello locale trovino posizione nelle liste del Pd, a partire da quelle di testa che consentono di raggiungere l’elezione. Con un voto a livello provinciale, in collegi plurinominali, sulla base del ‘peso’ di ciascun territorio e la garanzia che chi è stato scelto sia poi eletto dal Pd.
Proponiamo a tutti coloro che sono interessati di discuterne sabato 14 gennaio a Quarto (Ge), da dove partirono i Mille (che sono anche il numero dei parlamentari da eleggere, anche se giustamente si propone che diventino Cinquecento) e dove alcuni giovanissimi democratici hanno elaborato una proposta di sicuro interesse, che sarà importante confrontare con la proposta di Salvatore Vassallo e con chi ha già elaborato soluzioni in questa direzione.
Nel frattempo, prosegue la raccolta delle firme di Prossima Italia: sul sito www.prossimaitalia.it si può firmare direttamente online o scaricare i moduli per raccogliere le firme.
Tra gli altri hanno firmato, nelle scorse ore, Nicola Zingaretti e Giorgio Gori,  insieme a migliaia di persone che hanno aderito in tutta Italia. Prima gli elettori è lo slogan e il migliore commento possibile per un’iniziativa che, soprattutto se si votasse ancora con il Porcellum, sarebbe a dir poco rivoluzionaria.

http://www.prossimaitalia.it/news/1892/fare-le-primarie-per-i-parlamentari-e-la-strada-giusta/

4 dicembre 2011

Raccolta di firme per il sovrappasso ferroviario

Carissimi
condivido con piacere questa iniziativa di cui si è fatto promotore il Comune di Chiusa.
Per dar seguito a quanto detto nel C.C. aperto di sabato 5 novembre dedicato al sovrappasso ferroviario, domani sera è indetta una riunione al Polivalente di Chiusa per decidere come organizzare la raccolta firme per chiedere a RFI che la smetta di prenderci in giro, riassegni i lavori e termini il sovrappasso tra Condove e Chiusa


Chiusa di San Michele, 04/12/2011

OGGETTO: Raccolta firme per sollecito soluzione al problema dei sovrappassi ferroviari
Facendo seguito al Consiglio Comunale aperto dello scorso 5/11/2011, durante il quale sono state proposte iniziative per sollecitare la soluzione dell'annosa questione dei sovrappassi ferroviari e dei conseguenti problemi di viabilità, vogliamo invitare Sindaci e Capigruppo consiliari dei Comuni interessati ad un momento di confronto, in particolare per organizzare una raccolta di firme tra le popolazioni dei nostri Comuni, come primo atto concreto di pressione verso RFI.

A questo fine e convocata una riunione per
MARTEDÌ' 6 DICEMBRE 2011 ORE 21 Presso il Salone Polivalente di Chiusa di San Michele (via General Cantore, 14 )

Speriamo in una partecipazione numerosa e propositiva
Distinti saluti
Il Sindaco
Domenico Usseglio

A seguito della riunione del 6 dicembre, le amministrazione coinvolte hanno deciso, come era già statao ventilato nel C.C. del 5/11 e come era già stato fatto quasi dieci anni fa, di promuovere una raccolta firme per far sentire la nostra voce di cittadini stanchi di passare la vita al passagio a livello.
La raccolta vera e propria inizierà tra qualche giorno (dobbiamo concordare le modalità e le tempistiche ma l'idea di base è quella di fare un banchetto al mecato per dare il via all'iniziativa e poi proseguire con il battage "face to face" fin verso la fine di gennaio), intanto condivido con voi il testo della petizione, così potete inziare a farvi un'idea e, se ne avete voglia, darci una mano per rendere la raccolta capillare ed efficace.
Qualsiasi disponibilità è, come sempre, ben accetta.


RACCOLTA POPOLARE DI FIRME PER SOLLECITARE SOLUZIONE AL PROBLEMA DEI SOVRAPPASSI FERROVIARI SU INIZIATIVA DEI CONSIGLI COMUNALI DI CHIUSA SAN MICHELE, CAPRIE, CONDOVE, SANT’ANTONINO DI SUSA E VAIE

CONSIDERATA

L’insostenibile situazione di disagio che i cittadini subiscono a causa della mancata realizzazione delle opere sostitutive dei passaggi a livello della Linea ferroviaria Torino-Modane, ricadenti nei Comuni di Chiusa San Michele, Sant’Antonino di Susa e Vaie.


IN SEGUITO


A quanto deliberato dal Consiglio Comunale aperto di Chiusa San Michele dello scorso 05/11/2011, della delibera del Consiglio Comunale di Condove e delle delibere delle Giunte Comunali di Caprie, Sant’Antonino di Susa e Vaie


I CITTADINI FIRMATARI CHIEDONO

.La ripresa dei lavori nel più breve tempo possibile e il completamento in tempi certi delle opere previste a progetto, nell’interesse preminente dei cittadini dei Comuni coinvolti e per un corretto utilizzo delle risorse pubbliche.
.L’adozione di provvedimenti urgenti ed efficaci per la gestione del passaggio a livello sulla strada di collegamento Chiusa di San Michele – Condove, al fine di evitare le continue interruzioni del traffico, con disagi e pericoli per automobilisti e pedoni

La petizione può essere sottoscritta anche qui
http://www.petizionionline.it/petizione/raccolta-popolare-di-firme-per-sollecitare-soluzione-al-problema-dei-sovrappassi-ferroviari-su-iniziativa-dei-consigli-comunali-di-chiusa-san-michele-caprie-condove-sant-antonino-di-susa-e-vaie/5927 

28 novembre 2011

Due appuntamenti importanti

Stasera, 28 novembre, dalle 20.30, consiglio comunale per discutere di Bilancio ma soprattutto per ascoltare cosa ci dirà il Sindaco sulle interrogazioni che ho presentato nell'ultimo mese (asilo Arcobaleno, Conisa, Piano Lavoro C.M., Fiera della Toma, Fondi ATO e Sottopasso tra via De Amicis e il cimitero).
Discuteremo anche dei nuovi orari ferroviari che penalizzano tantissimo non solo gli abitanti di Condove, ma anche quelli di S.Ambrogio, Vaie, Chiusa, Caprie, S.Antonino, Borgone, Bruzolo, e Villarfocchiardo. Probabilmente lo sapete già, ma lo dico per chi si è perso la news. Dal 1 dicembre cambieranno gli orari dei treni, ma quest'anno le Ferrovie hanno deciso un taglio netto sui treni del mattino verso Torino e su quelli che, dal tardo pomeriggio in poi, tornano in valle. So che in queste ore è in corso una riunione voluta dal sindaco Ferrentino per certcare di riaprire le trattative con Trenitalia. Vedremo nelle prossime ore cosa capita.
Sempre per restare in tema, domani sera, alle 20.30 presso la stazione di Condove, il comitato dei pendolari ha indetto una riunione per fare il punto della situazione e capire come fare per evitare che i nuovi orari penalizzino ulteriormente i pendolari valsusini. Più siamo, meglio è.
A mio avviso, questa vicenda dimostra ancora una volta quanto poco siano interessate le Ferrovie a far funzionare in maniera decorosa il servizio di trasporto locale, considerato spesso come un costo e non come un servizio. Un atteggiamento arrogante e insopportabile, considerando anche le positive ricadute ambientali ed economiche (-auto in giro, -pedaggi, -parcheggi, ecc, ecc) che un buon trasporto su rotaia può innescare. Mah?!