30 novembre 2012

Viva il 3 dicembre VIVI!

Abbiamo sostenuto il governo Monti facendo una fatica della Madonna.
Per questa scelta, difficile ma anche coraggiosa, abbiamo perso alleati e credo anche diversi elettori.
Elettori che, in questo contesto di grande incazzatura e di grande crisi, rischiano di scivolare o verso Grillo o lungo il divano.
Per cercare di arginare questa situazione, per rilanciare la nostra proposta, ma soprattutto per ridare credibilità al nostro modo di fare politica, abbiamo deciso di fare le primarie (non senza qualche sofferenza, ma alla fine abbiamo deciso).
Ci siamo ammazzati di polemiche per due mesi, dando del destroide a chi ha scelto Renzi, dei vecchi rincoglioniti ai fan di Bersani, del fighetto radical chic all’amico vendoliano di turno.
Dopo tutto questo vociare, o meglio, nonostante tutto questo vociare, 3 milioni e passa di cittadini han deciso di partecipare alle primarie, dimostrando di essere molto più lungimiranti delle tifoserie che hanno spinto per questo o quel candidato.  
Un successo strepitoso. Lunghe file di un’umanità commovente.
Una passione e una voglia di esserci che dà speranza.
Una domenica bellissima.
Passano poco più di 24 ore e giù di nuovo a prendersi a sberle. Possono votare solo quelli che han votato al primo turno. Anzi no, possono votare anche gli altri basta che dimostrino che dal 4 al 25 erano in coma farmacologico. Anzi no, basta che mandino una mail. Però non così tante eh! Non esageriamo. Niente casino! Ok, basta. Ricorso contro Renzi (così siamo pari).
Insomma, un delirio.
Io non sono per modificare le regole per il voto, come avevo già scritto qui.
Sono però più contrario ancora a mortificare la partecipazione e la voglia della gente di sentirsi parte della storia che stiamo costruendo.
Si trovino i modi per tenere insieme le due cose, ricordandosi che l’obiettivo vero è far tornare a votare quei 3 milioni e passa di persone che han votato domenica, evitando di scannarci come bestie in tv, sui giornali, su Facebook, ovunque.
E ricordandosi anche che dopo domenica ci sarà lunedì, il primo giorno in cui dovremo tornare a lavorare tutti insieme, indipendentemente da chi vincerà le primarie.
C'è un ItaliaBeneComune da governare.
  

29 novembre 2012

Mozione a sostegno dei lavoratori della Vertek

Questa sera è convocato il consiglio comunale.
Dodici punti all'ordine del giorno, riguardanti principalmente il bilancio. Discuteremo anche di una permuta di immobili tra il Comune e l'Asilo Perodo e della costituzione di un nuovo consorzio.
Come minoranze poi, abbiamo presentato un ordine del giorno a sostegno dei lavoratori della Vertek, che da anni vivono una situazione lavorativa precaria che si è complicata negli ultimi mesi.
Personalmente, ho partecipato al picchetto fuori dai cancelli della fabbrica organizzato tre mercoledì fa, dove si è discusso con gli operai (tanti dei quali, amici condovesi) del futuro di un luogo importantissimo per la storia passata, ma mi auguro anche per quella futura, di Condove.
Ho quindi aderito a questa iniziativa senza pensarci e spero che tutto il consiglio comunale vorrà fare lo stesso.

   
MOZIONE

Richiesta incontro con il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota  e con l’Assessore al Lavoro Claudia Porchietto

VISTI
la precaria situazione di lavoro in cui versano i lavoratori della Vertek Lucchini di Condove
l’assenza  dei rappresentanti della Regione Piemonte agli incontri svoltisi sinora presso il Ministero allo Sviluppo Economico
l’impegno assunto in questi ultimi anni dalle RSU dell’azienda a tutela del lavoro e dei lavoratori
Lo spettro di una amministrazione straordinaria
la continua incertezza cui sono sottoposti i lavoratori e le  loro famiglie

CONSIDERATO CHE
l’azienda, seppur con molte difficoltà, resiste in una Valle nella quale scarseggiano le opportunità di lavoro
la preoccupazione per la situazione dell’azienda accomuna tutti i gruppi consiliari che propongono questa mozione in modo unitario

                                                           IL CONSIGLIO COMUNALE

.impegna il Sindaco, l’Assessore al Lavoro ed i Capigruppo consiliari:
.ad intraprendere in modo unitario tutte le azioni necessarie al fine di ottenere  la partecipazione del Presidente Cota e dell'Assessore al lavoro Claudia Porchietto ad un incontro con dipendenti della Vertek  e con le  RSU al fine  conoscere  le problematiche dell’ azienda e dei lavoratori
.a relazionare il Consiglio Comunale nella prima seduta utile.

 
 

Rassegna Stampa "primaria"


Un bel reportage de LaValsusa, scritto a sei mani da Bruno Andolfatto, Giorgia Allais e Anna Olivero, che racconta l'intensa giornata "primaria" di domenica ai seggi di Condove, Almese e Rubiana.

Occhio Bruno, il girl power "rottamerà" anche te :)

27 novembre 2012

Passi avanti

In mezzo a tutto sto bailamme primario, forse in molti si son persi questa notizia.
Ieri la Camera ha approvato una modifica al codice civile che riconosce pieni diritti anche ai figli nati fuori dal matrimonio, mettendo fine ad un'ingiustizia che durava da troppi anni.
Da oggi, o meglio da ieri, tutti i bambini hanno gli stessi diritti, sia che i suoi genitori siano sposati, sia se non lo siano. Come in tutti i paesi civili del mondo.
Una svolta il cui merito va al Pd, considerando che gran parte del Pdl considera questa modifica "la sacralizzazione dell'incesto".
Complimenti. 
    

Ecco, alla fine, chi può votare al secondo turno

Manco il tempo di contare le schede ed è già cominciata (o ricominciata) la polemica sul regolamento.
Renzi chiede che possano votare al secondo turno anche quelli che non hanno votato al primo, registrandosi on line o nelle sezioni del Pd e di Sel (il Psi ha sezioni? Bho...).
Il gruppo Bersani, cioè la dirigenza del Pd, non ne vuole sapere.
Morale della favola?
Questa comunicazione che mi è stata recapitata pochi minuti fa:

Il Coordinamento nazionale, riunito il 26 novembre 2012,

 - preso atto della proclamazione del risultato elettorale così come comunicato dal Collegio dei
Garanti;
                                                                              delibera:
per il ballottaggio si vota domenica 2 dicembre dalle h. 08.00 alle h. 20.00 negli stessi seggi in cui si è votato il 25 novembre.
Sono ammessi al voto gli elettori in possesso del Certificato di elettore del Centro sinistra rilasciato per il  primo turno, completo del cedolino relativo alla giornata del 2 dicembre, in mancanza del quale non è possibile essere ammessi al voto.
Per gli iscritti on-line che non abbiano completato la registrazione entro la data del 25 novembre alle ore  20.00, è possibile recarsi presso gli addetti a questa operazione del proprio seggio, versare il contributo di almeno due euro e ritirare il Certificato di elettore del centro sinistra, quindi votare.
Possono altresì richiedere la registrazione coloro che, nei giorni 29 e 30 novembre presso il Coordinamento provinciale, dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla propria volontà, nell’impossibilità di  registrarsi all’Albo degli elettori entro il 25 novembre.
Spetta al Coordinamento provinciale valutare la consistenza o meno delle cause, indipendenti dalla
volontà dell’elettore, che ne hanno impedito l’ iscrizione all’Albo degli elettori entro il 25 novembre,
ovvero la preiscrizione on-line. Il Coordinamento provinciale, con voto unanime, decide se ammettere o  meno la registrazione all’Albo degli elettori.
E’ compito altresì del Coordinamento provinciale provvedere a:
a) finalizzare la registrazione per quegli elettori che preregistratisi on line non siano in possesso di stampa di registrazione;
b) reinserire nei propri seggi di residenza quegli elettori che ne facciano richiesta dopo aver votato al
primo turno come fuori sede, e quanti, di converso, facciano richiesta di esprimere il proprio voto in una regione diversa da quella di residenza.
E’compito degli addetti del seggio a questa operazione duplicare il certificato di elettore del centrosinistra, per quegli elettori che, pur risultando nell’Albo degli elettori, ne dichiarino lo smarrimento o comunque la perdita. E’compito dei Coordinamenti provinciali fornire ai seggi il relativo elenco dei registrati all’Albo degli elettori.
L’albo dei votanti e i certificati di elettore del centrosinistra devono essere sono custoditi sotto la personale responsabilità dai coordinamenti provinciali, come da regolamento.
La scheda per il ballottaggio comprende il nome e il cognome dei candidati ammessi al voto, così come deliberati dal Collegio dei Garanti, scritto entro apposito rettangolo.
Il Coordinamento nazionale vigila, come da regolamento, sul rispetto delle suddette disposizioni.
 
 
Ricordo che il 6 ottobre si è svolta a Roma l'assemblea nazionale del Partito Democratico, a cui avevo partecipato anche io e di cui avevo scritto qui.
In quell'occasione Marini aveva presentato un emendamento al regolamento delle primarie chiedendo che non si potesse votare, emendamento che era stato ritirato dopo che Bersani si era "fatto garante" con i sostenitori di Renzi per trovare una mediazione. 
La "mediazione" è quella che avete letto qui sopra, e mi sembra una mezza cavolata.
Do un suggerimento spassionato a Renzi. Inizi ad occuparsi un po' di più del suo partito. Inizi a frequentarlo, ad influire, ad incidere.
Se non inizia a farlo, non solo rischia di fare la figura del polemico (o del pollo...), ma soprattutto rischia di far naufragare sul nascere la sfida che ha lanciato e che, anche io, ho sostenuto.   
 
 
 

26 novembre 2012

Le primarie in Valsusa


Inizio a darvi i primi numeri su come sono andate le primarie in Valsusa.
Mano a mano che mi arrivano nuovi risultati li butto su questo post.
Vi ricordo che in molti seggi votavano residenti di più comuni. La suddisvisione la trovate qui
Partendo "dall'alto"

Alta Valle: Bersani 157, Renzi 127, Vendola 42, Puppato 8, Tabacci 2.
Susa: Renzi 81, Bersani 69, Vendola 57, Puppato 3, Tabaccci 1.
Bussoleno: Renzi 148, Bersani 133, Vendola 84, Puppato 7, Tabacci 3
Sant'Antonino: Bersani 117, Renzi 114, Vendola 52, Puppato 8, Tabacci 4.
Condove: Renzi 110, Vendola 82, Bersani 72, Puppato 17, Tabacci 3.
Sant'Amborgio: Renzi 60, Bersani 47, Vendola 37, Puppato 5, Tabacci 2.
Avigliana: Renzi 178, Bersani 170, Vendola 109, Puppato 24, Tabacci 7.
Almese: Renzi 113, Bersani 95, Vendola 66, Puppato 7, Tabacci 1.
Rubiana: Bersani 27, Vendola 24, Renzi 22, Puppato 4, Tabacci 0.
Caselette: Renzi 69, Bersani 55, Vendola 26, Puppato 3, Tabacci 1.
Rosta: Renzi 128, Bersani 61, Vendola 39, Puppato 10, Tabacci 1.
Buttigliera Alta: Renzi 145, Bersani 113, Vendola 82, Puppato 8, Tabacci 0.
Giaveno: Renzi 256, Bersani 226, Vendola 116, Puppato 14, Tabacci 3.
Coazze: Bersani 39, Renzi 36, Vendola 21, Puppato 11, Tabacci 0.
Sangano: Bersani 98, Renzi 74, Vendola 36, Puppato 8, Tabacci 1.
Villarbasse: Renzi 103, Bersani 58, Vendola 40, Tabacci 10, Puppato 5.

Risultati definitivi Valsusa e Val Sangone.

Totala votanti: 4406
Matteo Renzi: 1764
Pier Luigi Bersani: 1537
Nichi Vendola: 913
Laura Puppato: 147
Bruno Tabacci: 39
Schede bianche/nulle: 6



Ci son giorni così

In questi ultmi mesi è successo di tutto.
Dopo quasi 20 anni, Berlusconi è uscito di scena lasciandoci in condizioni economiche imbarazzanti. Il suo centrodestra è esploso, travolto dagli scandali ma soprattutto dalla sua pochezza politica e culturale.
E' nato un governo tecnico con alcune luci e tante ombre, che il Pd sta provando con un grande fatica, a condizionare e a orientare.
Finiti gran parte degli ammortizzatori sociali, la crisi è esplosa in tutta la sua gravità, trasformando la preoccupazione in rabbia e le piazze, purtroppo spesso, in polveriere pronte ad esplodere.
Tutto vento nelle vele di Grillo, che gioca con la pancia degli elettori salvo poi proporre un "vaffanculo" collettivo come soluzione ai problemi e come chiave di lettura per il futuro.
In mezzo a tutto questo gran casino il Pd, e tutto il centrosinistra, hanno dimostrato di essere l'unica forza responsabile e credibile in grado di guidare l'Italia.
Serviva però un ultimo scatto, una legittimazione ampia.
Le primarie di ieri sono state un successo per questo. Un successo nei numeri, devo dire francamente inaspettati, ma soprattutto un successo per chi vi ha partecipato.
Merito di Renzi, che ha avuto il coraggio di sparigliare il mazzo, di chiedere delle primarie che ad un certo punto non sembravano poi così scontate e che ha ridato energia a un Pd spesso un po' sulle gambe, dimostrando che è davvero un grande partito. 
Merito di Bersani, che ha accettato la sfida e non si è chiuso nelle stanze del suo partito, aprendolo e lanciandolo in mare aperto.
Merito di Vendola, che ha ridato dignità ad una sinistra un po' più tradizionalista e ortodossa che nel nostro Paese sembrava essersi smarrita.
Sono soprattutto merito di un popolo di centrosinistra commovente.
In un momento in cui la gente fugge dalle urne, nonostante tutto, ancora una volta, chi crede che l'Italia si meriti di meglio di quello che ha avuto fino ad ora, si è messo in coda con i due euro in mano, ha firmato albi, moduli per la privacy, adesioni e sottoscrizioni.
Tanti, tantissimi, ovunque.
Anche a Condove, in un posto difficile come la Valsusa, 285 cittadini han deciso di dare ancora fiducia al centrosinistra. 
Un bagno di folla. Folla vera, appassionata, responsabile, partecipe.
Questa giornata deve inorgoglire chi ne ha preso parte, ma soprattutto deve responsabilizzare chi, chiunque sarà, avrà il compito di guidare il centrosinistra alla guida dell'Italia.
Questa volta nessuna cazzata per favore.
Sarebbe imperdonabile.